sabato 24 ottobre 2009
domenica 23 dicembre 2007
NATIPRONTI MOBIL TOUR
Iniziò alle 07.00 del 21 Dicembre , in quel di Campese, l’avventura barbonica dei nostri 5 baldi natifly: Mauro, Roberta, Jonny, Fabio e Nick.
Un po’ di gas alla NPmobil e via verso Bressanone.
Iniziamo con una sbirciatina al sito di volo di Plose. Tanta fame e freddo costringono i nostri 5 cari a dirigersi verso il centro di Bressanone. Una visita al mercatino natalizio, una sbevazzata di succo di mela con rum e poi tutti al… Cesso (Povero barista, un cesso gli si è bloccato ?!?.)
Al calar del sole ci dirigiamo verso Innsbruck:. Donne (Gnocche), mercatini, salsicce, patate (patatine) e gnocchi ci aspettano.. dimenticavo, la ns. girl (Roby) delusa nel non aver acquistato le tazze in ceramica della città causa chiusura dei baretti alle 20.00 spaccate, da fondo a tutta la sua rabbia che alle 20.15 attorno al gruppo c’era il vuoto. Cerchiamo disperatamente un chiosco aperto, finchè bussiamo ad un retro bottega dove troviamo un semi-italiano, che preso dalla compassione ci vende le nostre 5 bellissime tazze colorate (… che a mi e me fa anca schifo).
Al calare delle tenebre ritorniamo al posteggio del camper ( parcheggiato di fronte all’ospedale… non si sa mai). Un bel bisognino nel giardino dell’ospedale e riprendiamo la marcia verso Kossen.
Neve e freddo ne fanno da padrone. E che freddo!!.
Ore 06.00 am il termometro segnava -2 gradi.. si ma dentro la NPmobilhome. Infreddolito, con un super balzo, il ns. super Nicola scavalca Fabio, svegliando rigorosamente TUTTI ed accende la nostra salvezza: cara vecchia stufa.
Iniziano i dolori: Fataturchina, sottolineo l’unica donna del gruppo, che come ogni donna al mattino ha le sue cose, incolpa al suo risveglio ( ore 09.00 ) il povero benefattore Nicola per i suoi problemi di insonnia, minacciandolo di farlo dormire nel garage.
Abbandoniamo la Signora in Camper, vele in spalla e subito diretti al decollo. Inaugura il decollo Fabio, segue a ruota Nicola. Tocca a Jonny, che considerata la scarsa dimestichezza con la vela dopo due false si incammina nei cieli ( la terza partenza è andata per c___o. Essere un Natopronto NC “Non Classificato”, ha i sui perchè). Come al solito Mauro il ns. maestro adottivo, segue il gruppo dalle retrovie.
Ok, il primo contentino è andato. Tappa alla Natiprontimobilhome per prelevare l’attrezzatura da scii e via nelle piste innevate.
Roberta, Nicola e Fabio sfidano le piste da scii rispettivamente con minisci, Bigfoot e scii. I ns. intrepidi Jonny e Mauro cavalcano le nevi con lo Snowboard. Sorvoliamo la parentesi cadute…
Battesimo per la Roberta con i minisci.. che fatica allontanarla alla sera dalle piste.
Mauro anche lui al battesimo dello snow, abbandonato da Jonny nei boschi, arriva come un mocio vileda al traguardo.
La bellissima giornata si va concludendo, giriamo la nostra casa e ci dirigiamo verso Vienna. Sosta notturna al bellissimo OMV della E55 e Buona cena (tranne che per Nicola che considerato il caos che combina è stato mandato a letto senza A ciucia de late.. ).
Nuovo risveglio al freddo, la giornata si preannuncia complicata. Iniziamo il ns. tour alla ricerca di un aiuto per l’intestino di Fabio e un nuovo occhio per la Roby. Come non bastasse, abbiamo esaurito la prima bombola di gas per il riscaldamento. Comincia quindi la nostra intrepida ricerca di Gas. Suoniamo a vari distributori finché raggiungiamo un paesetto disperso tra le valli. Nuova sosta. Proseguiamo la ricerca by walk. Roby, Fabio e Nick cercano una Farmacia. Jonny e Mauro girano 100 negozi, disturbano 1000 persone per poi non trovare nulla. Addio bombola. Amareggiati, disperati, esausti, raggiungiamo una sorta di Eurobrico Austriaco. La nuvoletta di Fantozzi ci abbandona per due minuti… riusciamo a trovare una coperta ed una utilissima scimmia paraspifferi con una coda immensa ( …e non intendo nulla di pornografico ).
Ma i Natipronti non si fermano…
Riprendiamo la marcia verso Vienna ed alloggiamo in un campeggio in periferia.
Finalmente ora possiamo lavarci!!. Eseguiamo rapidamente le operazioni di rito per la fermata del camper e poi via verso la doccia. Addio tarme!!
Belli profumati visitiamo la Vienna Notturna. Palazzi, parchi e negozi rigorosamente chiusi ci accolgono.
Dopo diverse ore di vagabondaggio notturno, facciamo rientro nella nostra cuccia.
Punto focale del nostro viaggio rimane il freddo. Riorganizziamo i posti letto. Jonny interrompe l’intimità tra Fabio e Nick, inserendosi tra loro. Speriamo bene.
Ci risvegliamo di buona lena il mattino seguente e andiamo da SISSI (una nostra amica Baldracca). E’ qui che arriva la sorpresa per Nick. Nessuno in quel di Arsego gli aveva riferito che SISSI era già morta da un pezzo e la meta era la sua dimora: IL CASTELLO DI SISSI. Non gli resta che continuare a maneggiarsi in autonomia il suo cosino.
La lunga visita alle stanze del Castello, i profumi evaporanti tra le bancarelle, obbliga i nostri NP in tour a rifornirsi in un bel chiosco. Come vuole la tradizione, ci si sfama in stile Svizzero ( Non so cosa centri con la tradizione, ma va bene lo stesso. L’importante è mangiare )., tranne che per Nick che mangia ben due piatti di alio con qualche farfallina all’italiana. Con il freddo della notte passata a Semmering, l’alio nella bocca di Nick si è ricompattato al naturale. Non potevamo però concludere la serata Natalizia normalmente. Una sciatina notturna è al caso nostro. Snow e scii al seguito e su e giù per il monte finché il ns. carissimo Nick prova ad uccidere Mauro. Durante una delle ultime discese Nick prova ad imitare Alberto Tomba, dimentica però i freni e travolge Mauro a lato della pista. Dalla carambola ne fuoriesce Mauro contuso ad un ginocchio. Concludiamo la nostra nottata di Natale con una pseudo tazza di cioccolata e poi a nanna in camper.
Ci risvegliamo il mattino seguente circondati da un vento gelido. Nuova meta: le terme di Loipersdorf.
Tra le valli innevate pian piano ci incamminiamo. Paesaggi incantati accompagnano il nostro percorso fino all’arrivo alla zona relax.
Arriviamo nel primo pomeriggio al meraviglioso complesso balneare di Loidersdorf. Saune, bagni Turchi e piscine termali massaggiano i nostri cinque giovani (l’unico di giovane nel gruppo è Jonny). Purtroppo la parola relax non esiste nel nostro vocabolario. Sguazzi nelle acque calde della piscina all’aperto, giretti su e giù per lo scivolo, accompagnano la prima parte dell’escursione. Dopo quasi un’ora di follia, “scrostinati”, al rischio di essere cacciati fuori dal complesso, rallentiamo i nostri sfoghi ed iniziamo a “curarci”.
Ore 24.00, dopo una birra di gruppo, usciamo esausti dalla piscina e ci dirigiamo a cena. Mauro e Roby, da bravi marito e moglie cucinano per i loro tre nuovi figli adottivi una buonissima minestrina (Non aveva le stelline) e una sorta di carne ( se fossi stati in un ristorante cinese, si potrebbe presupporre fosse gatto ).
Siamo oramai a metà del nostro viaggio. Da diversi giorni i nostri uccellini non vedono la luce. La voglia di liberarsi nei cieli si sente, decidiamo pertanto di svegliarci di buon mattino e di incamminarci verso un nuovo sito di volo.
In questo istante mentre vi scrivo siamo nella nostra NPmobilhome a 130 Km da Graz, il navigatore informa che raggiungeremmo la nostra meta alle 12.14 ( ancora 1h e 30’ di strada). Alla guida troviamo Roby. Jonny, l’autista ufficiale, ha dato forfait.
Tra le altre cose è spuntato anche il sole. L’entusiasmo è a mille, ci sono condizioni fantastiche per volare. Vai Roby, sprona i cavalli della nostra carrozza!!
Oltrepassiamo Graz ed arriviamo a Villach. Pausa acquisti allo shopping center: bombola, nuovi scarponi per Nick e per Roby. Partiamo poi sgommando e ci dirigiamo nel vicino lago di Anneheim. Questa è la nostra nuova meta di volo. Ci fermiamo testa all’insù a guardare dei para crazy. Sembrava che anziché avere un parapendio sopra la testa, fossero in un elicottero.
Considerando l’ora tarda preferiamo rimandare il volo al mattino successivo. Jonny, Fabio e Nick decidono di concedere un’ora di intimità alla nostra copia dell’anno… non l’avessero mai fatto. Il terzetto si incammina quindi lungo il lago alla ricerca di nuove avventure.
Pulce, Poiana e Jonny Stecchino esausti e congelati, dopo aver ammirato il lago si dirigono verso il camper, ma non sapevano cosa li aspettava. Varcata la soglia, come uno zsunami, Roberta si scaglia contro di loro: << era preoccupata.. siete fuori da circa 2 h e ½ ( nella realtà eramo fuori da un’ora e mezza )… dovete chiamare… e se vi fosse successo qualcosa?... gli alieni?!?>>. Storditi dall’evento, i tre decidono di non obbiettare. Premettiamo: Il totale degli anni dei tre fa: 94. Fate un pò voi se non sono autosufficienti!!.
Fatta anche questa, impostiamo il navigatore e ci dirigiamo in un campeggio casalingo a Villach. Qui ad accoglierci troviamo una fantastica vecchietta. Il tempo di una chiacchiera, di caricare la vecchia ( le abbiamo dato uno strappo in camper dalla reception alla piazzola di posteggio. Ma forse Nick voleva realmente caricarla..?!?) ed inizia la nostra ennesima nottata. Questa volta con le bombole cariche = riscaldamento a go go. Scusate, prima di addormentarci i 5 sono andati al NatiPronti Cinecity Mobilhome. La serata è stata coccolata dal film Die Hard 4.
Risveglio di buona lena il mattino seguente (ore 9.00), colazione e via al decollo visitato il giorno prima.
Il decollo era fantastico. Innevato e molto alto rispetto al lago, annusiamo il vento e decidiamo di piazzarci. Vento laterale e una falsa di un’esperto del luogo, ha convinto i ns. eroi a modificare le coordinate di lancio spostandosi tra due funivie.
Inaugura il decollo Jonny, in sequenza escono Fabio, Roby, Nick e per ultimo il ns. maestro.
Ottimo volo. Leggera foschia ha viaggiato in parallelo con i giovani.
Atterrati, tutti entusiasti, imballiamo le nostre vele e le riponiamo nella NPmobilhome. Da qui decidiamo di dividerci in due gruppi: Gruppo 1: volo libero, Gruppo 2: scii.
Ci riuniamo alle 17.20 circa (dopo che Fabio ha fatto riaprire una funivia per poter ritornare a casa. Diciamo che se non fosse ritornato poco ci interessava… anzi, considerando la sua naturale propensione nel pianificare le tappe del tour/strade, ad oggi senza lui staremo ancora girando l’Austria alla ricerca della via del ritorno. Fabio tu sia Lodato ).
Rianimiamo i cavalli e andiamo a Lienz. Qui, parcheggiati nel parcheggio della stazione ferroviaria, appostiamo la NPMH. Nessuno di noi poteva immaginare la serata che ci attendeva. Nel bel mezzo di una piazzetta del centro, un complesso musicale animava la serata cantando. Potevano i nostri cinque figlioli non tuffarsi nel ballo di gruppo? Ovviamente no!. Danziamo ( che parolone!) per lungo tempo finché stanchi ( i cantanti ), chiudono la baracca. Una lunga giornata ci attende il mattino seguente, ghiacciati, brevemente visitiamo il centro di Lienz per ritornare poi a casa.
Enrico e Roxanne, due nostri amici, ci attendono a La Villa. Impostiamo il navigatore e sulle dolci note di canzoni Rock, raggiungiamo i due dispersi.
Arriviamo in tarda mattinata, Enrico e Roxanne sono già nelle piste a sciare. Considerando che mancano ancora molte ore di sole prima che arrivi il buio, prendiamo la nostra attrezzatura da neve e ci indirizziamo per nuove avventure sciistiche
Dopo ore di intrepide sciate ( …e per qualcuno cadute), ricuciamo il gruppo e ci organizziamo per la serata. Cena alla NPMH.
Purtroppo, alla fine si opta per cenare in ristorante. La nostra casa, non è risultata all’altezza nell’ospitare Enrico e Roxanne ( forse puzzava? ..disordine?... bah, chi lo sa! Per noi era bellissima).
Siamo al 30 Dicembre, la stanchezza comincia a farsi sentire. Conduciamo la giornata nel segno del relax: dormite pomeridiane, lettura, passeggiate ecc. Solo Fabio, attaccato ad una flebo di estrema follia, si avventura solo soletto nel comprensorio della Badia a sciare.
Invitiamo anche questa sera Enrico e Roxanne nell’assaggiare la cucina dei Natipronti in Tour. Questa sera non possono trovare scuse. Per rispetto, diamo una sistemata alla meno peggio alla nostra sala da pranzo ( togliendo le scoasse dell’entrata) ed attendiamo i nostri amici.
Mauro, il nostro cuoco di fiducia, prepara una buonissima cena. La scelta dei cibi, era così ampia che chi non si accontentava era costretto ad andare al bar vicino. Le riserve erano oramai agli sgoccioli, oltre a pasta, spaghetti, pasta e spaghetti, non c’era altro.
E’ arrivato l’ultimo giorno del 2007. A Corsara non abbiamo ancora volato. Il meteo non né fantastico ma ci si vede. Ci informiamo brevemente sulle condizioni ai decolli e ci incamminiamo al più idoneo. Oggi in volo ci accompagna anche Enrico, che essendo sempre di fretta, non esita a lanciarsi per primo. Sinceramente parlando il decollo non era fantastico, ma aveva il suo fascino. Decollare dovendo stare attenti agli sciatori non è da tutti i giorni. Tra le altre cose, un vento trasversale e le difficoltà nel bloccare la vela a terra, hanno impegnato notevolmente i ns. volatili.
Volo discreto, una planatine di 7-8 minuti tra i rotori di vento e la funivia sotto a 10mt.
All’atterraggio ci fissiamo negli occhi e decidiamo che è meglio indossare anche oggi gli sii. Fin da subito prendiamo direzioni diverse. Ci riuniremmo nuovamente in serata per prepararci ai festeggiamenti di Capodanno.
Ore 8.30, ovviamente puntuale, arriva Enrico e Roxy. Spoletta verso il ristorante prenotato per l’occasione. Allegri ci abbuffiamo negli ottimi piatti preparati dallo chef. Come da tradizione, esplodiamo qualche petardo (al naturale) spaventando una povera bimba.
Ritorniamo al NPMH. Attendiamo lo scoccare della mezzanotte giochiamo ad UNO (giochiamo a carte ). Festeggiamo in compagnia sorseggiano spumante e Punch al Rum infuocato.
Anche Capodanno è passato, contenti, il mattino seguente ci dirigiamo verso le nostre vere case.
Dopo 11 giorni di spasso, divertimento, voli, sciate e nuotate chiudiamo in bellezza Pranzando alla Birreria Pedavena a Feltre.
Ringraziamenti:
Un Grazie a Nick, che senza la sua distrazione non avremmo potuto ammirare un NP 000 abbattuto a metà del viaggio (addio nonnismo)
Un Grazie a Mauro per averci sfamato ed assistiti nei nostri decolli.
Un Grazie alla Roby per la sua pazienza e per averci ricordato che ci pensa sempre.
Un Grazie a Fabio per aver organizzato le tappe del Tour.
Un sentito Grazie a Jonny ( cioè a me) per aver abbassato la media d’eta’ del gruppo.
Grazie ad Enrico e Roxanne per averci ricordato che puzzavamo.
Un grazie alla Mami ed al Papi che da lontano vegliavano su di noi.
… Mille Grazie a Giuseppe che con le sue stronzate ha rallegrato il finale del viaggio.
Un Grossissimo bacio alla Signorina del Camping Col fosco Corvara!
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mamboocha
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11:34:00 PM
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lunedì 10 settembre 2007
Piccolo glossario N.P.
GUAIVO avv. che ha la stessa forma; uguale: pezzi uniformi terreno uniforme, piano, senza dislivelli
SNARO s. m. nel linguaggio corrente, rinite acuta che colpisce le prime vie respiratorie; coriza: prendere, avere il raffreddore.
SNARETO s.m. diminutivo di snaro
COLSARA s. f. coperta imbottita e trapuntata
ORTRIGA s. f. pianta erbacea perenne assai diffusa nei luoghi incolti delle zone temperate, con fusto e foglie coperti di peli irritanti e fiori verdi in grappolo
TIRAR BASO v. tr. riprendere con la macchina da presa cinematografica: filmare una scena
TAPEO [tàpeo] s. m. drappo di tessuto, per lo più di lana e di spessore piuttosto grosso, eseguito con tecnica particolare, ornato con disegni colorati, usato nell'arredamento per coprire pavimenti o tavoli o per farci all'amore
PORIN agg. e s. m. dim. di povero misero, infelice (con sfumatura di compatimento)
MASEGNA s.f. masso, pietra di notevole grandezza; anche, roccia, rupe di pietra viva
OLTARE v. tr. [io ólto ecc.] volgere, indirizzare in un altro senso; orientare altrove: oltare la testa; oltai l'automobile e tornai indietro
RUISO s. m. roccia, pietra tipica del fiume Brenta
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Fabio
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10:23:00 AM
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venerdì 31 agosto 2007
Campo Tures e Plan de Corones

In attesa che il PAPI scriva due righe per noi su questo
bellissimo weekend se volete vedere le foto Cliccate QUI
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Fabio
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11:36:00 AM
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giovedì 9 agosto 2007
UN WEEK END A PINZOLO
Questo posto è veramente fantastico!
Come il solito ci organizziamo con gli NP disponibili, questa volta siamo senza il PAPI e CIOBIN.
CIOBIN, vero nome Fabio Miola, è un 002 che stà crescendo in fretta, anche troppo a volte! ed è l'adetto alla logistica dei NP.
Metà del gruppo Parte il venrdì sera, altri sabato mattina e altri sabato pomeriggio.
Dopo esserci trovati al Paradiso partiamo in direzione Pinzolo, i primi a partire siamo Mamboocha (io), Elio Enry, Nik Nicuea e la Roby.
Le sistemazioni per la notte vengono definite strada facendo con Elio e Nik che se la vanno a spassare in camera d'albergo, mentre io e la Roby sotto le stelle con Maco Maco il Marco Gatto e Ernesto il fedele canide del Maco. Tovato il posto per Elio e la sua compagnia e dopo aver bevuto un cappuccino extrabollente ci instradiamo verso il punto di ritrovo a metà montagna denominato PRA RODOND.
Arriviamo al punto di ritrovo ma il Maco e il suo Fido erano a passeggio nel bosco, questo alle 22:00.
Ci copriamo per il freddo e mentre aspettiamo che l'esaurito rientri dalla sua passeggiata notturna ci godiamo lo spettacolo della natura. Il cielo è tutto stellato, poi una stella cadende poi un'altra e poi un satellite e poi un'altro, una figata. Sentiamo un rumore nel silenzio buio del bosco. E chi appare? Maco Maco!
Bene siamo tutti a posto, Elio e Nik ci salutano e tutti a dormire, ma!
Mi sono fatto un mazzo tanto tutto il venerdì per disinfestare il furgone dell'azienda per adibirlo ad uso camper che non è servito a niente perchè non sono riuscito a chiudere occhio, faceva un freddo boia, il sacco a pelo era talmente piccolo che mi venivano i crampi dappertuto e il materassino era sgonfio e la Roby stava male. Porca putea!!
Finalmente arriva giorno e si va a volare! La prima decisione del giorno è stata quella di cercare una camera d'albergo per me e la Roby, lei è veramente finita e rinuncia al volo riposandosi per l'indomani.
Noi maschietti andiamo in decollo e anche qua diamo dimostrazione delle doti dei NP.
Guardate i video e le varie foto.
Il resto poi lo scriveranno gli altri.
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mamboocha
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8:57:00 PM
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martedì 10 luglio 2007
Malcesine Maggio 2007

Ormai diventato il nostro luogo di volo preferito, Malcesine sul Lago di Garda è un posto SPETTACOLARE per poter "provare" qualche manovra leggermente "spinta" con i ns parapendii.
L'atmosfera che si respira la sera ha un qualcosa di magico....e questa foto ne è l'emblema!
Dopo una giornata di "lotta" contro vento, inerzia, coordinazione e velocità, quando il sole ci sta per salutare eccoci qui, stanchi ma soddifatti per aver trascorso un'altra emozionante giornata assieme
!
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Enry
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9:10:00 PM
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lunedì 2 luglio 2007
E iniziarono a conoscerli...
Nel giro di due settimane i nostri video hanno già iniziato a fare il giro del mondo
e sono stati visti più di 100 volte !
Siamo addirittura stati segnalati sul sito tedesco www.paragliding365.com .
A presto con la pubblicazione di nuovi video delle nostre avventure !
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Fabio
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4:08:00 PM
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giovedì 28 giugno 2007
LA PRIMA AVVENTURA "ALASSIO"
Dopo una serie di voli in casa, sul nostro Monte Grappa, i NATI PRONTI sono stati convocati ad una escursione in territorio a loro estraneo.
Il nostro "LEHRER ANDREAS BRAUER" stava organizzando, con un gruppo di suoi piloti tedeschi, una gita dedicata al volo ad ALASSIO in Liguria.
Venendo a conoscenza di questo, abbiamo chiesto al LEHRER se potevamo volare anche noi ad Alassio.
La sua risposta fu un: Sapete pei pampini, non o tamten tempen da dedicaren a voi, perho se fiene Marco forse possiamen faren qualcosen!
A questo punto chiamiamo Marco, l'istruttore "VOLPE", e lui buono come sempre ci dice di passarlo a prendere e che ci assisterà in questa esperienza. L'appuntamento con lui era fuori dal casello autostradale di Peschiera, dove lui arrivava dopo un viaggio in corriera e poi treno direttamente dalla "FABBRICA DEI TEMPORALI" la Val di Ledro.
Oraganizzato in modo semplice ma efficace inizia il viaggio, 460 km di strada in circa 6 ore per arrivare a destinazione, partenza sabato mattina alle 5:30 con ritrovo in P.zza al Paradiso e rientro previsto per la domenica ad ora da definire.
A mezzogiorno del sabato arriviamo in quel di Alassio, eccitati andiamo in cerca del LEHRER per andare subito a volare. La cosa sicura era che il posto era, come dice il PAPI, "BBelissimo" e l'aterraggio era in spiaggia, con le donnine in toples e perizoma.
Finalmente troviamo il BOSS che organizza la partenza per il decollo alle 14:00 con relativo brifing di istruzione in hotel. Non il nostro Hotel, noi non ci siamo preoccupati dove dormire tanto avevamo le tende e le macchine SW su cui contare.
Nell'attesa dell'ora X siamo andati a prenderci un panino e ci siamo spaparazzati sugli scogli a guardare il panorama facendoci riconoscere per il nostro "SAVER FAR" casin.
Ora X, si parte per il decollo, ci dividiamo per andare via con meno mezzi possibili ed incominciano le comiche.
"LUIS F16" alla quida della sua MERCEDES CLK in una curva riscia il frontale con un'altra macchina e anche se era colpa sua urla all'altro"TERRUN". N.B. che LUIS di cognome fa Capobianco ed ha origini pugliesi.
Finalmente siamo in decollo, ci prepariamo, e come gabbiani mutilati prendiamo il volo.
Il gioco qui consisteva nel sfruttare la brezza di mare per veleggiare sul pendio "VOLO IN DINAMICA", ma ad alcuni questo non era chiaro, infatti, io da qui "STONE", Oscar "GPS" e il PAPI buchiamo clamorosamente ed atteriamo in spiaggia. Solitamente il punto di riferimento in atterraggio è la manica a vento, ma questa volta noi abbiamo preferito una ragazza alla quale gli si era incastrato tra le natiche un cordino della manica a vento.
Va bè, facciamo su le vele e torniamo in decollo.
Riprende il volo e questa volta con i tre "MOSTRI" Enrico da qui "ELIO", Maurizio "MORIS" e LUIS F16 passiamo due ore e mezza sospesi a 50 mt da terra a veleggiare come gabbiani quasi apposto.
"BBelissimo" un'esperienza unica e una volta atterrati tutti, stanchi ma felici e pienamente soddisfatti andiamo a farci una "LANDEN BIER" e vista l'ora anche una pizza.
Che bello sono le 21:00 e dobbiamo ancora trovare l'accampamento, ma sicuri ci dirigiamo verso il decollo e come per magia troviamo un prato vicino ad una chiesa diroccata con vista mare.
Quel posto era tranquillo, quasi fantastico con una vista sulla baia spettacolare, ma anche qua ci siamo fatti riconoscere.
Tutti diligentemente preparano la loro cuccia e GPS dopo avere sfilato i due SURF dalla sua AUDI SW estrae due casse audio, le collega all'impianto ed ecco fatto il fantastico posto da sogno diventa un RAVE.
Fatta la festa, tutti a nanna. L'unico povero disgraziato, inconsapevole di quello che sarebbe successo dopo era ELIO che dormiva in tenda con il MORIS.
E' l'alba, piano piano uno alla volta ci svegliamo, andiamo a lavarci alla fontanella, ma ad un tratto sentiamo un rumore assordante del tipo ROOOONF, la lampo della tenda che si apre e ELIO che esce imprecando con gli occhi crepati come WILLY COYOTE dopo che gli è esplosa una bomba sotto il sedere.
Quel rumore era il famigerato MORIS che russava! Se avrete l'occasione di dormire con lui capirete!
Una volta pronta la ciurma ci avviamo verso l'Hotel dove alloggia HERR LEHRER, strada facendo colazione con capuccino corretto AMARETTO DI SARONNO E CORNETTO ALLA CREMA.
Nuofo posten di folo oggi, dice il BOSS. Con il suo sorriso, ci spiega il volo della giornata, che era completamente diverso da quello del giorno precedente e ci conduce al decollo.
Ecco, qui ci abbiamo lasciato giù 2 anni di vita perchè per raggiungere il decollo bisognava camminare su un sentiero con una pendenza del 60% per 1 ora con 20KG in spalla.
Siamo riusciti comunque a fare due bei voli in "quasi termica", il terzo siamo tornati giù a piedi.
Quasi morti ma pienamente soddisfatti dei due giorni passati ad Alassio, il gruppo si divide per rientrate a casa.
Grazie Marco!, per il tuo supporto in questa occasione, ci hai dato la possibilità di fare una bellissima esperienza.
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mamboocha
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martedì 26 giugno 2007
NATIPRONTI TEAM 000 "L'INIZIO"
Era il giorno 30 agosto del 2005, quando 6 buffi individui, tutti estranei tra loro con fisime e fisionomie diverse incominciarono la loro fantastica avventura. Questi coordinati da 2 altrettanto buffi "istruttori" si accingevano incosapevoli al loro primo volo alto dal PANETTONE.
I 6, dopo un pomeriggio passato a sudare su e giù da quel scollinamento dei campetti, vengono chiamati a rapporto dai 2 " il gatto e la volpe" istruttori. Questi invocano il DIO EOLO per permettere il primo volo alto del gruppo e poi con lo sguardo un pò birbo dicono: bene ragazzi adesso andiamo in panettone e se le condizioni sono buone, facciamo il primo volo alto!
A questo punto le 6 creature spaesate si guardano tra loro e scoppiano in una risata che sapeva un po' da panico.
Il gatto istruttore Richard vedendo queste espressioni così felici riordina il gruppo e lo conduce alla vetta.
Eccoli i 6, davanti alla manica a vento che segnava una leggera brezza da sud, ottima per il primo volo!
Richard raduna al suo cospetto i suoi passerotti, fornisce a loro tutti i dettagli del volo con maestosa sicurezza, e poi, e qui arriva il bello, dice: SIETE PRONTI?
"Ecco fatto!" non è la risposta del gruppo ma il suo inizio.
"PAPI" il Sig. Ernesto Dusi, dall'aspetto serio e maturo risponde: siamo NATI PRONTI!!!
Con un applauso furioso ed un urlo di sfogo anche gli altri invocano il moto: NATI PRONTI!!!
Così ha inizio il nostro TEAM dei NATI PRONTI!
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mamboocha
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